Questi solidi sono molto interessanti perché possiedono delle caratteristiche geometriche uniche che li rendono perfetti e simmetrici.
Cosa sono i solidi platonici ??
I solidi platonici sono solidi regolari, ognuno dei quali ha facce e angoli congruenti. La loro particolarità sta nel fatto che sono gli unici solidi di cui tutte le facce sono poligoni regolari. Proprio Platone trovò che esistono solo 5 solidi con queste caratteristiche:
ESAEDRO (CUBO)
facce: 6 quadrati
spigoli: 12
vertici: 8
TETRAEDRO
facce: 4 triangoli equilateri
spigoli:6
vertici: 4
OTTAEDRO
facce: 8 triangoli equilateri
spigoli:12
vertici:6
ICOSAEDRO
facce:20 triangoli equilateri
spigoli:30
vertici:12
DODECAEDRO
facce: 12 pentagoni regolari
spigoli: 30
vertici: 20
Avete notato? La somma del numero di facce e vertici è sempre uguale al numero di spigoli+2. Questa relazione è nota come formula di Eulero e non è valida solo per i solidi platonici… fate la prova con qualunque altro solido!
Ma torniamo a Platone.. così scrive nel Timeo:
"Iddio, pose Acqua e Aria in mezzo a Fuoco e Terra, e li proporzionò fra loro il più possibile; in modo che il Fuoco fosse rivolto verso l'aria, l'Aria fosse rivolta verso l'Acqua e l'Acqua fosse rivolta verso la Terra. Infine collegò la Terra al Fuoco e compose un corpo visibile e palpabile"
Nel "Timeo" di Platone, Socrate e Timeo dialogano sull'origine dell'Universo e della materia. In quest'opera si trova la descrizione dei quattro elementi Fuoco, Terra, Aria e Acqua che vengono associati al tetraedro, l'ottaedro, il cubo e l'icosaedro. Il dodecaedro veniva invece associato all'immagine del cosmo intero, realizzando la cosiddetta quintessenza.
Ciò ci fa capire come ai tempi di Platone, la matematica non era vista come la intendiamo oggi, con numeri e formule per fare calcoli pratici. Era parte della filosofia, cioè un modo per capire la realtà e cercare la verità sulle cose.
Platone pensava che i numeri e le forme geometriche non fossero solo strumenti per contare, ma idee perfette che esistevano in un mondo al di sopra di quello che possiamo toccare. Questo mondo perfetto lo chiamava mondo delle Idee o mondo delle Forme.
Nel Timeo, Platone diceva che Dio (il Demiurgo) aveva creato l’universo usando la matematica, proprio come un artigiano usa il righello e il compasso per costruire qualcosa di bello e armonioso. Per lui, studiare la matematica significava avvicinarsi alla verità e alla perfezione.
Ragazzi, cosa dire? Fantastico!
Volete vedere i 5 solidi platonici realizzati in legno con la LaserCut della nostra scuola dal prof Leone e un gruppo di ragazzi?
Vi aspettiamo giorno 14!